top of page
quadrata .jpg

Antonio Simone

  • Instagram
  • Facebook
3000X3000 COVER TO GIANT copia.jpg

Antonio Simone, (Foggia 17/12/1985) giovane pianista pugliese cresciuto e formatosi presso la rinomata Accademia Nazionale del Jazz “Fondazione Siena Jazz”, con insegnanti del calibro di Paolo Birro, Stefano Battaglia, Stefano Onorati, Aaron Goldberg, John Taylor, Peter Martin ecc…Nel percorso trascorso durante la stessa accademia ha subito conquistato l’interesse altrui ottenendo l’incarico di pianista  della SJU Big Band e SJU Ensemble e collaborando con alcuni dei più grandi nomi del jazz italiano (Achille Succi, Maurizio Giammarco, Roberto Spadoni, Pietro Condorelli, Enrico Morello).

Durante la sua crescita musicale ha frequentato la scuola di perfezionamento musicale presso l’accademia “Città di Castellanza” seguendo i corsi tenuti dal M° Sante Palumbo, e si è diplomato in pianoforte classico presso il Conservatorio di Musica “N.Piccinni” di Bari.

Lo studio del pianoforte jazz e di queste sonorità, hanno permesso al pianista di esibirsi in diverse occasioni riscuotendo un ottimo indice di gradimento come quello ottenuto nel Maggio 2012 per il “Piano City Festival” di Milano, categoria giovani pianisti jazz, ottenendo oltre alle approvazioni del pubblico, un breve passaggio televisivo per Raitre TgR Lombardia. Ha collaborato col Conservatorio “N.Rota“ di Monopoli e col Conservatorio “N.Piccinni” di Bari per il ruolo di pianista accompagnatore delle classi di canto jazz. Nell’anno 2018 dà vita al suo progetto in piano trio composto da Angelo Verbena al contrabbasso e Marcello Spallucci alla batteria, esibendosi in diversi cartelloni tra jazzclub e teatri. A partire dallo stesso anno, il pianista ha avuto diverse collaborazioni  con alcuni famosi nomi del panorama jazz italiano, sia in solo che in compagnia del suo trio, tra essi alcuni nomi quali: Giuseppe Bassi, Gaetano Partipilo, Rossano Emili, Achille Succi, Roberto Spadoni, Giorgio Vendola, Mariano Di Nunzio, Luciana Negroponte, Cinzia Eramo e Pino Mazzarano. Il pianista ha avuto inoltre collaborazioni con artisti della scena musicale soul-pop come Savio Vurchio, Claudia Ginga e Gaia Gentile.

Tra i suoi progetti musicali vi è la collaborazione con la Jazzed Up Orchestra di Gabriele Mastropasqua, diretta dal M° Roberto Spadoni, e collabora col giovane cantante di adozione americana, Pasqualino Beltempo, per i suoi brani e progetti discografici di genere musical.

Il suo primo lavoro discografico ed autobiografico, risale ad un album pubblicato nel Maggio 2022. Un disco in piano trio, composto da brani originali ed intitolato “On My Path”, pubblicato dall’etichetta discografica di jazz italiano “Dodicilune- Edizioni Discografiche e Musicali”. L’album contenente la traccia omaggio al filosofo Alfred Korzybski, esponente della semantica generale, rientra nell’ambito del progetto ideato dal pianista ed intitolato “Musica e Filosofia”.

Si è esibito a New York in compagnia del suo trio (Angelo Verbena al contrabbasso e Marcello Spallucci alla batteria) nel mese di Ottobre 2022 presso “The Players Club” in Gramercy Park, ed in occasione del 70° Memorial dedicato ad Alfred Korzybski e per presentare il suo album in ambito internazionale, un tour proseguito in Spagna, a Madrid, esibendosi nei jazz club “Cafè El Despertar” e “Big Mama Swing”.

Antonio Simone e il suo trio vede proseguire il suo progetto in diverse città e jazz club del nostro territorio e non, tra essi vi sono i concerti tenutosi presso il San Severo Jazz Winter, la partecipazione alla rassegna “Politeama Multisala Paolillo - In Live Jazz” di Barletta, in compagnia di Gaetano Partipilo al sax, il concerto nella capitale presso “Il salotto del Boud- Aire” di Roma, ed in territorio estero presso il “Velvet Room” di Barcellona. Nella carriera dell’artista si ricorda uno degli ultimi concerti tenutosi presso la “Riserva Naturale di Stato – Saline di Margherita di Savoia”, in cui il pianista in compagnia di un quartetto a suo nome ed in collaborazione con la cantante soul Luciana Negroponte, ha avuto il riconoscimento di essere stato il primo artista italiano a calcare il meraviglioso “palco naturale” a 150 anni dalla sua nascita. Un evento pubblicato e documentato da Rai 3 Tgr Puglia.

Tutt’oggi il pianista vede proseguire il lavoro in collaborazione del suo piano trio ed è alla ricerca di nuove sonorità, non solo per composizioni originali ma anche per omaggi, come quelli che saranno dedicati ai giganti del jazz che hanno influenzato il proprio pianismo. Non a caso il prossimo disco sarà intitolato “To Giants” e sarà pubblicato dalla giovane e già rinomata etichetta di Jazz italiano “Birdbox Records”.

bottom of page